Se si chiede di scendere in piazza per testimoniare l’opposizione a un governo che stravolge la carta costituzionale, nata dai valori della Resistenza antifascista, richiamando anche che “la legge è uguale per tutti”, non possiamo che essere d’accordo.
E questo significa, innanzitutto, che a ogni cittadina e ogni cittadino deve essere garantita parità di diritti.
La più grande violazione di diritti individuali e di principi costituzionali, che garantiscono nel nostro paese una convivenza civile e il rispetto di tutte le convenzioni internazioni per i diritti umani, è perciò la decisione del governo Berlusconi di rilevare le impronte digitali dei rom, bambini compresi.
Una schedatura di massa che suscita giustamente l’indignazione di ogni democratico, nonché perplessità sulla sua legittimità da parte del commissario europeo ai diritti umani.
Ma questa è solo l’ultimo provvedimento di un governo pericoloso, anche dal punto di vista istituzionale.
Lo scontro con la magistratura, con il Csm, con il diritto di cronaca sono solo una parte del nuovo ciclo politico, che il governo Berlusconi ha deciso di inaugurare.
Non può infatti sfuggire la linea sistemica di uno “stato di eccezione”, in cui si fa rientrare un pacchetto sicurezza, che imprigiona i migranti fino ai 18 mesi nei CPT, e che dà poteri straordinari a sindaci e prefetti; una militarizzazione del territorio in cui si stravolgono ruoli e poteri degli apparati dello Stato, schierando l’esercito contro qualsiasi manifestazione di conflitto sociale o lotta territoriale, mentre si riapre il capitolo dei privilegi e delle immunità a favore dei potenti.
Ma è soprattutto sul fronte sociale che si sta operando un tentativo di sfondamento senza precedenti: di fronte a un paese in profonda crisi economica e strategica, si prevedono misure sull’inflazione programmata che determinerà ulteriori perdite salariali a milioni di lavoratori, già duramente colpiti in questi anni, e con un vertiginoso aumento dei prezzi. Allo stesso tempo governo e confindustria vogliono cancellare l’istituto del contratto nazionale, che offre garanzie collettive, in favore di una individualizzazione del rapporto di lavoro.
E’ in gioco il ruolo che, storicamente, il sindacato ha svolto nel nostro paese e cioè la tutela dei diritti di tutti i lavoratori.
Decreti “blocca-processi”, o sulle intercettazioni telefoniche, sono dunque solo un pezzo di una deriva neo-autoritaria, nella quale si invoca una “sovranità popolare” illimitata e illegittima.
Pertanto, la nostra opposizione al governo Berlusconi tiene strettamente legati diritti sociali, politici e giurisdizionali.
Non vedere questa unitarietà strategica del governo Berlusconi significa essere miopi, e indirettamente fare lo stesso gioco, accettando cioè la personalizzazione dello scontro, e immolando allo stesso tempo, sull’altare della sicurezza, i diritti di cittadini migranti e rom.
Per questo, iscritti ed elettori di Rifondazione comunista hanno partecipato al corteo nazionale di Rom e Sinti, a quelli del gay-pride e sono presenti nelle diverse lotte e vertenze territoriali e settoriali.
Per questo invitiamo tutti a partecipare all’iniziativa promossa dall’Arci il 7 luglio a Roma, in piazza Esquilino, dalle 17 alle 20 per “schedatura” pubblica e volontaria: “siamo tutte e tutti rom”.
Saremo altresì presenti l’8 luglio in piazza Navona, con le nostre bandiere e le nostre proposte. Le norme salva-potenti hanno sempre incontrato la nostra contrarietà e la nostra opposizione.
Ma vogliamo ribadire che la nostra idea di giustizia, contrariamente ad altri, che pure si oppongono a Berlusconi, è un’idea che esclude ogni politica securitaria e giustizialista. E’ quella di una giustizia “mite”, secondo i principi costituzionali, e affronta le ingiustizie sociali. Un’idea di giustizia che si fonda sul diritto inclusivo, sulla democrazia e su una vera sicurezza sociale.
A piazza Navona ci saranno tante persone, con opinioni anche diverse.
Noi vogliamo essere in ogni luogo in cui si manifesta una opposizione democratica al governo Berlusconi, considerando anche l’assenza di una vera opposizione politica in parlamento.
Ma vogliamo sottolineare la nostra determinazione politica e culturale, per ricostruire un tessuto sociale disgregato e smarrito, e per contrastare situazioni e luoghi comuni, che producono fenomeni razzisti, o che fomentano guerre tra poveri.
Non è vero che destra e sinistra sono la stessa cosa, non si possono fare appelli ai leghisti per contrastare singoli privilegi, e allo stesso tempo condividere con loro culture razziste e xenofobe, o comunque contrastanti con la storia democratica e di civiltà del nostro paese.
La Costituzione italiana non è neutra, ma è chiaramente contro i soprusi e per ogni diritto sociale e di libertà.
Roma, 3 luglio 2008
Articolo pubblicato in data
Venerdì, Luglio 4th, 2008 at 20:08
categorie: Il Caimano, Rifondazione, comunicati stampa.


E’ arrivato il momento di far sentire a gran voce quanto questo governo sia corrotto e dovreoùmo gridare forte,ma cosi forte che dovremo superare il volume delle televisioni marce e corrotte,dovremo superare le voci dei giornalisti ke non parlano x paura e dei giornalisti ke non sputano nel piatto dove mangiano! al punto di allearci con di pietro e dire NO alle leggi ad personam di questo corrotto governo BERLUSCONI!
Commento di theilrosso — 5 Luglio 2008 @ 00:35
andiamo per ordine:
Il governo stravolge la carta costituzionale…lo trovo errato. Infatti questo è previsto attraverso l’art 138 (procedura aggravata) creato apposta , prevedendo che in tempi diversi…cambia il modo di vivere e anche la costituzione va adeguata. Ricordo inoltre che il decentramento dei poteri delo stato è previsto da circa 10 anni ma non è MAI stato attuato.
Se si arriverà al federalismo fiscale , il decentramento dei poteri sarà cosa ovvia e necessaria.
Inoltre la prima cosa che ti insegnano quando studi Giurisprudenza è: “la legge è uguale per tutti”, ma non nel senso del termine. A situazioni diverse e soggetti diversi corrispondono trattamenti diversi.
Inoltre , purtroppo, la magistratura non è per nulla imparziale e ve ne è una parte di Dx e una di Sx. ABORRO lo pseudo giustizialismo che vige per ora in italia.
Purtroppo vige la vecchia legge di Giolitti il quale affermava: La legge per gli amici si interpreta , per i nemici si applica.
A pate le leggi contro la magistratura (per pararsi il culo) il governo Berlusconi ha già provveduto alla detassazione degli straordinari…è una politica di sviluppo e non di repressione come quella di Prodi. Tuttavia le boccate amare non mancano e mi riferisco ai costanti aumenti (che erano comunque previsti). Prima di parlare voglio vedere almeno UN ANNO di governo.
Per quanto riguarda le “impronte digitali degli immigrati” non la vedo come una cosa negativa.
Infatti a differenza nostra loro non hanno una IDENTITA’.
E’ facile per loro uscire con un nome e rientrarne con un altro. A oggi non pagano bolli e asicurazioni in quanto non sono rintracciabili. A loro non si può pignorare niente e ESPORTANO la nostra poca ricchezza nei loro paesi.
In breve , sotto molti punti di vista sono un problema. Piu’ del 30% di loro va ad ingrossare le fila della malavita organizzata e in città come Milano o Roma hanno creato delle vere e proprie comunità che vivono al di fuori delle nostre leggi. L’iniziativa del governo non danneggia per nulla la loro dignità, anzi vuole aiutarli a integrarsi.
Solo che per integrare bisogna CONTROLLARE e controllarli in queste condizioni è impossibile.
Non sono daccordo con l’incarcerazione , infatti sono e resto per l’ESPULSIONE IMMEDIATA senza possibilità di rientro.
Ricordo inoltre che a costituzione ITALIANA è per i cittadini ITALIANI. Le leggi sono per TUTTI e vanno rispettate da ITALIANI E NON. Il principio di territorialità lo ESIGE.
Sulle leggi “ad personam” non dico nulla. C’è chi le fa per se e c’è chi per gli amici BANCHIERI (vedi PRODI)…alla fine chi è al GOVERNO gioca le sue carte come meglio può.
A me interessa solo un calo dell’inflazione e un miglioramento dello stile di vita. Tutto il resto non conta.
Commento di ART41BIS — 7 Luglio 2008 @ 00:03
Ti consiglierei di informarti su tutti gli immigrati sfruttati presenti sul nostro territorio, sui politici locali che giocano sulla loro pelle grazie ai “permessi di soggiorno” che diventano più difficili da ottenere. una persona senza identità è una persona senza diritti, e soprattutto è una persona molto più facilemnte ricattabile, perchè rischia il carcere o l’espulsione, quindi non si lamenterà di lavorare per 2 euro l’ora ed 11 ore al giorno, magari presso quelle aziende che votano MPA o PDL. Poi vorrei vedere quali patrimoni gli immigrati ci hanno sottratto, mi sembra davvero un’argomento comico, visto come vivono. E proprio visto come vivono e come vengono trattati, che molto spesso gli rimane come unica scelta la via illegale, proprio perchè non c’è altro. La persecuzione che oggi stanno vivendo i Rom, verso cui si sta scatenando tutta la frustrazione popolare, ricorda molto la persecuzione che fecero nazisti e fascisti degli ebrei.
Commento di Carmelo — 7 Luglio 2008 @ 11:30
Vorrei aggiungere un’altra piccola cosa: perchè vengono schedati i bambini Rom? perchè sono delinquenti di “razza”?perchè hanno già nel sangue il crimine? si sta tornando alle teorie criminologiche dell’800, quando non c’era ancora un vero approccio scientifico al problema della criminalità…
Commento di Carmelo — 7 Luglio 2008 @ 11:35
[Ti consiglierei di informarti su tutti gli immigrati sfruttati presenti sul nostro territorio, sui politici locali che giocano sulla loro pelle grazie ai “permessi di soggiorno”].
Come ben sai sono una persona ceh va per gradi e che ama ragionare sulle cose.
‘ vero che c’è una piccola parte di queste persone sfruttate sfrontatamente…ma è solo una piccola parte. Molti degli immigrati, soprattutto i clandestini, ingrossano le fila della criminalità.
purtroppo molti si occupano dello spaccio di droga (eroina e hascish). Vivono in clandestinità , non pagano bolli e assicurazioni , vivono secondo le loro regole e la loro mentalità , sfuggendo tal volta al controllo delle leggi italiane. Questo perchè qui …loro sono dei FANTASMI.
Non so dove votino le aziende che danno il “lavoro sporco” agli immigrati , ma son sicuro che è gente senza colore politico che si lancia sul carro del vincitore.
Chi ha un IDEALE politico, mal si concilia con qualsiasi ingiustizia, sia essa di Dx o di SX.
Gli immigrati non sottraggono “PATRIMONIO” ma bensi’ spostano nel loro paese una parte delle nostre ricchezze (ti ricordo ceh lavorando qua nei loro paesi si fanno LE VILLE e mantengono LA FAMIGLIA).
La via illegale c’è perchè manca il controllo. Lo stato non può aiutare qualcuno se di FATTO non risulta essere in Italia. La situazione dei Rom e degli Ebrei non centra nulla.
Infatti ed è STORIA..un EBREO POVERO non esiste, perciò finiamola di dire caxxate. LA persecuzione politica a cui furono sottoposti gli Ebrei è completamente DIVERSA dalle precauzioni ceh lo stato deve prendere nei confronti dei Rom baraccati.
La mia Ragazza lavora a Roma nella scuola di S. Paolo. Quest’inverno è stata chiusa a causa di un epidemia scoppiata in quella scuola dovuta alle precarie condizioni igieniche dei ROM. A me come persone fanno pena …ma dovrai ammettere che dobbiamo prima tutelare i NOSTRI FIGLI. Molti di loro sono sfruttati dalle famiglie che gli impongono di chiedere l’elemosina e di andare a rubare. Questo è purtroppo uno “stile di vita” che hanno molti zingari o molti Rom.
Hanno di recente arrestato uan banda di BABY ladri.
Schedarli tutti non è criminale come sembra, infatti:
1) l’italiano ha RESIDENZA FISSA ed è sempre rintracciabile
2) L’italiano NASCE ITALIANO con tutti i conseguenti diritti e doveri
3) Se un italiano delinque è FECCIA ,ma è la NOSTRA FECCIA, e penso chefeccia ne abbiamo abbastanza, importarla da altri paesi mi sembra eccessivo.
Le impronte con mera funzione di controllo è cosa normale.
In america ai nostri BISNONNI fu fatto lo stesso e questo non gli impedì di creare la “MANO NERA”…quindi…
Anzi in America ai nostri bisnonni cambiarono anche nomi e cognomi.
I Rom non sono tutti delinquenti, motivo per cui , il delinquente sarebbe propenso a lasciare l’italia una volta schedato.
Perdonatemi ma da nazionalista un azione del genere è perfettamente in linea con una funzione di controllo.
Ricordo che i ROM non sono ITALIANI !!!
La legge migliore è stata fatta dai TEDESCHI che sono 10 anni avanti a noi. Guardate un po “Privato comparato” per averne un idea.
Commento di ART41BIS — 7 Luglio 2008 @ 22:30
Ti consiglierei di leggere “l’Orda, quando gli albanesi eravamo noi” di Gian Antonio Stella, magari il tuo nazionalismo ne uscirebbe un pò ridimensionato… Vedo che giriamo intorno ad una questione: come mai gli extracomunitari diventano clandestini? non è che forse la legge Bossi-Fini ha fallito? infatti, molti extracomunitari una volta finito il loro permesso restano in Italia. Poi, mi spieghi come fanno i clandestini a formarsi da soli i loro circuiti criminali? Non pensi che siano manovalanza di una italianissima mafia, che funziona per molti meglio del collocamento? Mi fa piacere che tu sia sincero, quando dici tra le righe che abbiamo già abbastanza feccia, non importiamone altra, dicendo come gli americani che “accoglievano” gli italiani a New York bruciandoli vivi e chiamandoli “topi di fogna”; la storia si ripete e stavolta, per la seconda volta come tragedia. Poi voglio sottolineare una cosa: tu dici leggiti diritto comparato, io ti consiglio di leggere un moderno manuale di criminologia, oppure i dati sulla delinquenza e gli omicidi pubblicati dal ministero dell’interno e sai cosa scoprirai? che i reati realtivi agli immigrati si sono dimezzati in questi anni, mentre ad aumentare sono stati gli omicidi domestici, dove un italianissimo marito uccide la moglie o i propri figli: mi sorprende che tu non proponga l’immediata espulsione del maschio italiano e conseguente presa d’impronte. Ti dico di leggere un trattato di criminologia moderno perchè l’idea di schedare PER RAZZA le persone è un’idea che qualsiasi persona di scienza non si sognerebbe mai e poi mai di fare, in quanto credere che la deformazione del cranio, od una malformazione fisica è predittiva di un atteggiamento criminale è stata smentita con ricerche empiriche già da un paio di secoli: schedare dei bambini DALLA POLIZIA scrivendogli sul foglio LA RAZZA a me provoca un triste presagio, ma tu puoi anche guardare da un’altra parte. Se tu vuoi davvero combattere il crimine, vai a risalire a chi commercia la cocaina o l’ecstasy nelle discoteche, chi traffica in armi, chi tiene i fili dell’usura legalizzata e non, chi sulle rotte dei clandestini ci guadagna, invece di colpire il marocchino alla bancarella, il lavavreti od il mendicante, oppure il raccoglitore di pomodori senza permesso di soggiorno, colpisci chi quella gente l’ha messa lì, perchè ne sono le prime vittime di questo sistema, e magari il “fastidio” di vedere questa gente “lercia” per strada potrebbe anche diminuire. Ogni volta che sento questi discorsi, penso sempre ad uno dei miei fumetti preferiti, Dylan Dog, convinto assertore che i veri mostri non sono fantasmi, lupi mannari o creature immonde, ma l’ignoranza, l’insensibilità e la disumanità che questo nostro genere umano mostra nei momenti peggiori della sua storia.
P.S.
I media parlano meno di furti e rapine, da quando il governo Berlusca IV° si è insediato: che si sia risolto da sè il problema del crimine in Italia?
Commento di Carmelo — 8 Luglio 2008 @ 12:03
essere contenti di un iniziativa nella quale si è attaccato il Capo dello Stato Napolitano…garante della Costituzione…fa rabbrividire….gramsci e togliatti si rivolteranno nella tomba
Commento di boh — 9 Luglio 2008 @ 11:30
il presidente della repubblica è CAPO dello stato sempre…non solo quando viene attaccato!Berlusconi gli augurò si schiattare, appena arrivato a palazzo chigi, perchè voleva piazzare uno dei suoi al campidoglio…poi si scusò dicendo che era stato frainteso! Quando mai…sono sempre gli altri che fraintendono!Anche stavolta!Ogni volta che si butta un pò di merda in faccia ad un fascista, questi non risponde all’accusa con dati di fatto, ma cerca di ribaltare la situazione con una semplice affermazione:”perchè prodi cosa ha fatto??” Ovvio, oggi tutti a tirare i remi in barca, prodi di qua prodi di la…prodi ha avuto il triste destino di imbarcarsi in un’avventura di governo con una banda di pezzi di merda (mastella in primis) che l’hanno abbandonato al suo destino nel momento in cui lui ha dato le poltrone alla gente che gli ha rotto più le palle!Tralasciando i due anni di prodi, ce ne sono stati 5 di berlusconi che sono stati un disastro…ma ovviamente è meglio non ricordare!!! Mai, e dico MAI si era visto un popolo in piazza (e non qualche migliaio) dopo due mesi scarsi di governo! Ed anche se il nanetto è ancora in campagna elettorale…nè lui, le tremonti (il genio che fece la proposta di vendere le spiagge siciliane) nè i razzisti della lega riusciranno a far cambiare rotta a questa nave alla deriva!Perchè, o si cambia testa e modi di fare o si affonda!Ed il capitano affonda con la nave…nessun lodo lo salverà!!!!
Commento di fastidio — 9 Luglio 2008 @ 16:30
quirinale…volevo dire quirinale…(il campidoglio veltroni lo ha regalato agli amici di A.N.)
Commento di fastidio — 9 Luglio 2008 @ 16:31
Confermo e sottoscrivo quanto detto dal Fastidio!
Commento di Carmelo — 9 Luglio 2008 @ 19:24
Per il Fastidiaccio nulla da dire…daltronde la sa lunga e su molte cose sono daccordo con lui.
Per quanto riguarda ..ridimensionare il mio nazionalismo…e il “prova a leggere” detto a me…mi fa sorridere…
Sono consapevole di quello che dici… com’è vero che ho cugini in America e Argentina…
solo ceh siamo nel 2008…situazioni diverse a problemi diversi. La legge Bossi fini ha fallito perchè la polizia è SOTTO ORGANICO…se si fa una legge e non la si applica per forza che fallisce.
In ogni caso ..il “razzismo” dipende dalle persone e non dallo “stato” inteso come istituzione.
Se pensi ceh al NORD sono razzisti verso di NOI…ti rispondi da solo.
Non ho mai parlato di teorie criminali (sorpassate da secoli)…e di TEORIE CRIMINALI anche per trascorsi miei potrei scrivere un TRATTATO.
ci vogliono FATTI !!! NON PUGNETTE !!!
dopo di che sono per :
1) LEVARCI DALLE PALLE i baraccati non italiani (mi dispiace ma siamo in pessime condizioni e non possiamo assisterli…guarda i conti dello stato e PREGA TU..ITALIANO di non ammalarti seriamente)
2) Dare una giusta collocazione a chi riesce a vivere dignitosamente e concedergli col tempo la cittadinanza
3) Sbattere fuori “gli integralisti” SE SIAMO TOLLERANTI LO SIAMO TUTTI !!! Oppure FUORI DAI COGLIONI !!!.
con questo chiudo…NON ESCLUDO DI EMIGRARE IN ALBANIA !!
Commento di ART41BIS — 10 Luglio 2008 @ 19:05
Dico solo questo: i baraccati ITALIANI fanno meno puzza? chi sta nelle baracche a Messina è italianissimo ma è la “nostra” merda, non quella “brutta” che viene da fuori…Per il resto, mi fa piacere che un cittadino èp tale solo se ha un reddito che lo sostiene, altrimenti, se non hai un reddito ed una casa, (come se non le si vuole…) non hai diritto di cittadinanza= sei in base a quello che hai, se non hai, non hai diritti e dignità: tu chiamala “igiene sociale”, io lo chiamo razzismo.
Commento di Carmelo — 10 Luglio 2008 @ 21:01
1) Il baraccato italiano (anche a livello sanitario è messo meglio) è ITALIANO ed è un NOSTRO PROBLEMA
2)I Cittadini italiani sono CITTADINI SEMPRE. Gli stranieri NON SONO CITTADINI ITALIANI (non lo dico io lo dice la LEGGE).
3)SE non hai un reddito non hai diritto AL VISTO per rimanere in Italia a meno che non sei un rifugiato politico (è sempre legge) o in alcuni casi strettamente previsti.
Qua si fa confusione tra il “quanto sarebbe bello se” e la triste realtà dei fatti. Invece di darmi del razzista TRASFERISCITI un mese a ROMA nella zona S. PAOLO vicino ai ROM. Forse dopo cambierai idea.
Non pensare EGOISTICAMENTE A TE. Pensa alla pensionata 70enne che non può uscire di casa a fare la spesa perchè al 90% la derubano.
Tu parli da persona che non vive i fatti. Guardate spesso le cose da un lato solo. Il lato umano , il lato sociale…che la mette in culo sempre al piu’ debole.
Tu non censisci i bimbi ROM e loro continuano a RUBARE imperterriti alla gente italiana. Magari a quelli che non hanno abbastanza soldi per mettersi un allarme.
A me se sono di colore, se sono Neri, se sono rossi o gialli, purchè lavorino e non delinquano possono stare in ITALIA quanto vogliono. MA SE SGARRANO vanno sbattuti fuori senza possibilità di rientro.
gli stranieri hanno una loro dignità…ma i DIRITTI li possono vantare solo al loro paese. POSSONO VANTARE SOLO UNA CERTA SOLIDARIETA’… e cioè..una coperta , un pasto caldo e se non trovano una sistemazione stabile una ingloriosa espulsione dall’ITALIA. O FORSE LI VUOI ADOTTARE TUTTI TU?
Scusa il sarcasmo ma la situazione in Italia è grave. Ora anceh da noi…vai al porto a MESSINA la notte e guarda le lucciole. Sono tutte ragazze Nigeriane dai 15 anni ai 25, sfruttate da loro connazionali.
Non tappatevi gli occhi. guardate in tutte le drezioni.
Commento di ART41BIS — 12 Luglio 2008 @ 00:03
Chi sbaglia paga, ma al di là del colore della pelle e della ETNIA, non giustifico nessuno per comportamenti devianti, posso capire ma non giustificare certi atti. A proposito di teoria, io studio Criminologia, e lavoro con i dati del MINISTERO DELL?INTERNO, che parla di delitti dimezzati commessi dagli “stranieri” e duplicati quelli fatti in famiglia da parte di mariti violenti: strano che nessuno pretendesse una legge a riguardo…Poi, se mi permetti di consigliarti una cosa, trasferisciti tu invece nella provincia veneta e vedi come ancora oggi vengono trattati i meridionali. P.S. chi ha solo doveri e nessun diritto è uno schiavo, e chi lo pretende un razzista.
Commento di Carmelo — 12 Luglio 2008 @ 13:18
…rigiriamo sulle stesse cose. Mi fa piacere che studi criminologia, quindi…:
1) I dati del MINISTERO sono come i dati ISTAT e cioè una porcata immonda. (I Carabinieri sono i MAGHI della statistica , ti segnano come reato pure se pisci sul marciapiede e lo fanno per fare STATISTICA)
2) Sono stato in VAL DE MAS e mi è bastato… (mi sono sentito un africano e mi trattavano malissimo…fotte un cazzo…ma IO SONO ITALIANO e l’unità d’italia risale al 1861 ?)
SE NON SIAMO PRONTI A rICONOSCERCI COME ITALIA come si può pretendere la globalizzazione?
Se prima non sistemiamo i nostri problemi all’intern possiamo accogliere altre etnie?
O per lo meno …pensa ..lo sai ceh è dal 1991 che raccogliamo EXSTRACOMUNITARI in maniera indiscriminata e incontrollata?
Secondo molti è necessario regolamentare il tutto. Io sono per concedere agli exstracomunitari diritti e doveri (ma puoi dare loro assistenza sanitaria gratuita quando lo stato italiano non può piu’ concederla a te?).
Per quanto mi riguarda non mi sento razzista , ma la maniera per aiutare questa gente è dare una spinta economica ai loro paesi e non quella di trasferirceli tutti qua. Poi pensatela come volete…
Commento di ART41BIS — 12 Luglio 2008 @ 14:22